Proroga di un ulteriore anno della fase sperimentale del sistema di contribuzione agevolata riservato agli imballaggi compositi diversi da quelli per liquidi (CPL), basato sulla valutazione della riciclabilità con il metodo Aticelca, in scadenza il prossimo 30 giugno.
Annunciati oggi in Triennale a Milano, in occasione dell’evento L’Economia del Futuro, i 139 vincitori dell’edizione 2022 del Bando CONAI per l’Ecodesign degli imballaggi.
Sono 139 realtà aziendali che hanno rivisto e riprogettato in chiave sostenibile il packaging dei propri prodotti.
Di seguito è disponibile l’elenco dei casi premiati e delle aziende vincitrici di Eco-Pack 2022:
I vincitori dell’edizione 2022: Lista_Casi_Vincitori_Bando_Conai_Ecodesign_2022
Sono stati assegnati 5 premi per innovazione circolare:
1. Riutilizzo: Collistar Spa – Impeccable cipria compatta
2. Facilitazione riciclo: Fiorini International Spa – Sacchetto Pasta Antico Pastificio Umbro
3. Utilizzo materiale riciclato: Magic Pack Srl. – vassoio in XPS per alimenti
4. Nuove tecnologie e applicazioni 1: Di Mauro Officine Grafiche Spa – Mangime per pesci
5. Nuove tecnologie e applicazioni 2: Selex Spa – confezione mozzarella 3×125 g
E’ stata inoltre assegnata da parte di Legambiente una menzione speciale per il settore e-commerce al caso di Collistar spa – Impeccable cipria compatta per il portacipria/trousse ricaricabile e in materiale riciclato per “aver introdotto all’interno del settore della cosmesi, mediamente meno attento ai temi ambientali, il concetto della circolarità“.
Complessivamente i casi del Bando, sottoposti ad un’analisi LCA semplificata, hanno consentito di ridurre i consumi di acqua dell’11%, quelli di energia del 22% e le emissioni di anidride carbonica del 29%.
Sempre durante l’evento è stato presentato il volume “[Download non trovato]“, a cura di CONAI e de L’Economia del Corriere, dedicato all’ecodesign del packaging con interviste ad esperti sulla progettazione sostenibile e un’indagine che analizza il punto di vista di imprese e consumatori sul tema.


