MILANO, 13 FEBBRAIO 2026 – Il campione olimpico Vito Dell’Aquila (taekwondo, Tokyo 2020) e il direttore generale di CONAI, Simona Fontana, hanno incontrato gli studenti delle scuole primarie a Casa Italia, in Triennale Milano, nell’ambito del progetto educativo “Riciclo di classe”. Un’occasione per riflettere sul legame tra educazione civica, sport e sostenibilità, portando un messaggio concreto di responsabilità verso il Pianeta.

Vito Dell’Aquila, campione Olimpico di Tokyo 2020, e Simona Fontana, direttore generale del Consorzio Nazionale Imballaggi
Nel teatro della Triennale, i bambini hanno partecipato a un gioco educativo per imparare a riconoscere e differenziare correttamente i materiali, scoprendo come la raccolta differenziata e il riciclo degli imballaggi contribuiscano all’economia circolare.
Come in una staffetta olimpica, ogni gesto dei giovani partecipanti ha avuto un ruolo fondamentale nel percorso collettivo. Così come nello sport la costanza e il rispetto delle regole portano a grandi risultati, anche l’impegno quotidiano per l’ambiente produce effetti concreti e duraturi.
Un’iniziativa che ha sottolineato il valore della collaborazione tra CONAI e Casa Italia, unendo educazione ambientale e spirito olimpico in un percorso formativo per le nuove generazioni.
«Oggi a Casa Italia abbiamo voluto mostrare ai ragazzi quanto sia importante prendersi cura del nostro Pianeta» ha spiegato Simona Fontana. «Lo sport e il rispetto delle regole ci insegnano disciplina, passione e responsabilità: lo stesso vale per il riciclo. Prendersi cura dell’ambiente è un gesto di forza e attenzione verso sé stessi e verso gli altri, e sono felice che, insieme a un campione olimpico come Vito Dell’Aquila, i bambini possano sperimentare che educazione, sostenibilità e spirito sportivo vanno di pari passo».
Vito Dell’Aquila ha condiviso con i ragazzi la sua esperienza di atleta, spiegando come la disciplina, la costanza e la passione nello sport possano diventare modelli anche nella vita quotidiana. «Prendersi cura dell’ambiente è come allenarsi per diventare un campione» ha dichiarato, «servono costanza, impegno e rispetto delle regole. Oggi, giocando, questi ragazzi stanno dimostrando che ogni piccolo gesto può davvero fare la differenza per il nostro Pianeta».