Proroga di un ulteriore anno della fase sperimentale del sistema di contribuzione agevolata riservato agli imballaggi compositi diversi da quelli per liquidi (CPL), basato sulla valutazione della riciclabilità con il metodo Aticelca, in scadenza il prossimo 30 giugno.
La Commissione europea ha pubblicato il Guidance document e il documento di Frequently Asked Questions (FAQs) sul Regolamento (UE) 2025/40 sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (Packaging and Packaging Waste Regulation – PPWR), con l’obiettivo di sostenere un’applicazione uniforme tra gli Stati Membri del nuovo quadro a partire dal 12 agosto 2026.
La Commissione chiarisce espressamente che la guidance non modifica il testo del regolamento, ma intende fornire orientamenti interpretativi su disposizioni selezionate, là dove vi è un evidente margine di discrezionalità legale, mentre le FAQs completano il quadro con risposte operative ai quesiti emersi nel confronto con Stati membri e portatori di interesse.
Dal punto di vista della struttura, il Guidance document è costruito come un notice interpretativo articolato in 33 sezioni tematiche, che coprono i nodi giuridici e applicativi più sensibili: definizioni, sostanze di preoccupazione e PFAS, riciclabilità, contenuto riciclato, compostabilità, minimizzazione, etichettatura, rapporti con la SUPD, riuso, EPR, raccolta separata e sistemi di deposito cauzionale. Le FAQs seguono un’impostazione più pratica e sistematica, organizzata in 19 capitoli, dalle definizioni alla conformità, fino a prevenzione, responsabilità estesa del produttore, raccolta e DRS.
La pubblicazione dei documenti è particolarmente rilevante sotto il profilo regolatorio e applicativo, perché consolida i primi orientamenti interpretativi della Commissione su alcuni snodi centrali per il settore degli imballaggi e per i sistemi di responsabilità estesa del produttore. In particolare, emergono tre profili di attenzione:
- armonizzazione e mercato interno: la Commissione ribadisce che etichettatura e diversi requisiti di sostenibilità del PPWR hanno natura fortemente armonizzata, limitando margini per discipline nazionali divergenti;
- ruoli e responsabilità: vengono chiarite in modo più netto le nozioni di manufacturer e producer, con implicazioni dirette per EPR, conformità e ripartizione degli obblighi lungo la filiera;
- nodi operativi chiave: emergono indicazioni rilevanti su riciclabilità, contenuto riciclato, minimizzazione, compostabilità, riuso e DRS, oltre a un chiarimento importante sul divieto PFAS negli imballaggi a contatto con alimenti dal 12 agosto 2026, senza periodo generale di esaurimento scorte per l’immesso sul mercato successivo a tale data.
La Commissione ha specificato che le FAQs sono aperte a revisioni future e saranno trattate come un documento in continua evoluzione per supportare Stati membri e l’industria nella transizione verso un’economia sempre più circolare.
