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Economia circolare, ReMade conquista il riconoscimento europeo: è il primo schema italiano per certificare il contenuto di riciclato secondo la procedura EA-1/22

21 Luglio 2026

Milano, 21 luglio 2026 – Un traguardo italiano per l’economia circolare europea. Fondazione ReMade annuncia che la certificazione ReMade è il primo schema italiano per la verifica del contenuto di materiale riciclato nei prodotti ad aver ottenuto una valutazione positiva secondo la procedura EA-1/22, il riferimento europeo per la valutazione degli schemi di conformità.

Il riconoscimento rafforza il ruolo di ReMade come strumento di riferimento per garantire trasparenza, tracciabilità e affidabilità nelle dichiarazioni relative al contenuto riciclato, offrendo alle imprese un linguaggio comune per competere nei mercati europei della sostenibilità.

EA – European co-operation for Accreditation è la rete ufficiale degli Enti nazionali di accreditamento in Europa, riconosciuta dalla Commissione europea. La procedura EA-1/22 definisce criteri comuni per la valutazione degli schemi di conformità, favorendone l’utilizzo da parte degli Enti di accreditamento aderenti alla rete.

Il risultato raggiunto, grazie alla collaborazione e al supporto di Accredia, Ente unico nazionale di accreditamento, rappresenta un nuovo e importante traguardo nel percorso di crescita della Fondazione e conferma il valore tecnico e istituzionale dello schema ReMade.

La certificazione verifica infatti l’origine e la tracciabilità del contenuto di materiale riciclato e dei sottoprodotti presenti in qualsiasi tipologia di prodotto e materiale, compresi quelli multimateriale, garantendo una valutazione affidabile lungo l’intera filiera produttiva.

Ad oggi, ReMade è stata scelta da oltre 400 aziende e riguarda più di 8.000 prodotti presenti nel catalogo online. Nell’ambito dello schema operano 9 Organismi di certificazione accreditati, 203 auditor abilitati e 156 consulenti distribuiti su tutto il territorio nazionale.

Un risultato che arriva in una fase decisiva per il mercato europeo, in cui la crescente attenzione alla trasparenza delle informazioni ambientali richiede strumenti di verifica solidi, riconoscibili e affidabili.

Il riconoscimento europeo arriva inoltre a breve distanza dalla certificazione delle Torce Olimpiche e Paralimpiche “Essential” dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, le prime certificate per il contenuto di materiale riciclato impiegato nella loro realizzazione.

«Trasparenza e veridicità delle dichiarazioni ambientali assumono un ruolo sempre più rilevante nella normativa europea. Fondazione ReMade, insieme a CONAI, socio fondatore della Fondazione, ritiene che un sistema di certificazione serio e trasparente sia essenziale per sostenere la crescita del mercato dei prodotti ispirati ai principi dell’economia circolare», dichiara Simona Fontana, presidente della Fondazione ReMade. «Questo risultato rafforza le imprese che hanno scelto la circolarità e intendono crescere nel mercato europeo attraverso un linguaggio comune. Allo stesso tempo, ci prepara all’auspicata definizione di Criteri Ambientali Minimi europei per gli acquisti delle pubbliche amministrazioni, che possono rappresentare un importante volano per lo sviluppo dell’economia circolare».

La valutazione positiva consente agli Enti nazionali di accreditamento membri di EA di utilizzare l’esito della procedura secondo le modalità applicabili, favorendo l’adozione dello schema ReMade anche al di fuori dell’Italia.

Si amplia così per le aziende la possibilità di utilizzare la certificazione come strumento riconoscibile a supporto delle strategie di mercato, della gestione delle filiere internazionali e della valorizzazione dell’impegno verso l’economia circolare.

Con questo risultato, ReMade rafforza il proprio ruolo di schema italiano con una vocazione europea, contribuendo alla costruzione di un mercato più trasparente e competitivo per i prodotti realizzati con materiali riciclati.

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