È Alby – The Last Tree ad aggiudicarsi la Fenice CONAI per il miglior film su temi ambientali al Giffoni Film Festival 2026.
La statuetta per il miglior film su temi ambientali consegnata al regista e interprete Alessandro Parrello, che commenta: «Le cose impossibili possono diventare possibili se ci crediamo davvero. Questo premio è un regalo meraviglioso». Il vicedirettore generale CONAI Fabio Costarella: «Un corto fantasy che ci ricorda come il rispetto per l’ambiente si costruisca attraverso i comportamenti di ognuno di noi». Il direttore generale del festival Jacopo Gubitosi: «Una storia che restituisce ai più piccoli il senso della meraviglia e della responsabilità»
Giffoni Valle Piana, luglio 2026 – È Alby – The Last Tree, cortometraggio fantasy diretto da Alessandro Parrello, ad aggiudicarsi la Fenice CONAI per il miglior film su temi ambientali al Giffoni Film Festival 2026.
Il premio, istituito da CONAI (il consorzio che garantisce in Italia il raggiungimento degli obiettivi di riciclo chiesti dall’Europa) viene assegnato ogni anno all’opera del festival che meglio interpreta i valori della tutela dell’ambiente e della sostenibilità.
La statuetta è stata consegnata durante la cerimonia finale in Sala Truffaut al regista e attore Alessandro Parrello dal vicedirettore generale CONAI Fabio Costarella.
In concorso nella sezione Elements +6, Alby – The Last Tree racconta la storia di Martina e Federico, due undicenni che, esplorando un antico uliveto al termine di una vacanza, incontrano Alby («Come albero, ma più figo», spiega Federico), un ulivo parlante che custodisce oltre millecinquecento anni di memoria. Sarà lui ad affidare ai due bambini una missione decisiva: proteggere la natura e il futuro degli ulivi, perché «se la Terra non è amata veramente, il mondo muore».
Diretto e interpretato da Alessandro Parrello, con Francesco Pannofino, Nina Torresi, Elisa Quaranta e Lewis De Pascalis, il cortometraggio fonde live action, motion capture, animazione 3D, animatronics ed effetti visivi in una fiaba dal gusto classico, ispirata alle grandi avventure fantasy tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio dei Novanta. Un racconto capace di parlare ai più piccoli attraverso la meraviglia, ma anche agli adulti, ricordando che la natura è una presenza viva, e che va difesa
«Il messaggio che vorrei lanciare ai giovani è quello che muove anche la mia vita personale: le cose impossibili possono diventare possibili» commenta Alessandro Parrello, «se ci crediamo davvero e se agiamo concretamente per raggiungere i nostri sogni. È l’invito che Alby – The Last Tree fa a tutti gli spettatori. Essere qui a Giffoni per ricevere questo premio è un regalo meraviglioso».
«Alby – The Last Tree restituisce alla natura la capacità di parlare alle persone con il linguaggio universale della fiaba» spiega Fabio Costarella, vicedirettore generale CONAI. «Racconta ai più giovani un principio fondamentale, ossia che ciò che ha valore va custodito. È lo stesso principio che ispira il nostro lavoro ogni giorno: ridurre gli sprechi, dare una nuova vita ai materiali attraverso il riciclo, utilizzare le risorse in modo responsabile. Questo film ci ricorda che la sostenibilità nasce dalla consapevolezza e che il rispetto per l’ambiente si costruisce attraverso i comportamenti di ognuno di noi».
«Le grandi storie sono quelle che riescono a emozionare e a lasciare un seme» afferma il direttore generale di Giffoni Jacopo Gubitosi. «Alby – The Last Tree parla ai ragazzi con il linguaggio dell’avventura e della fantasia, ma li accompagna verso una riflessione importante sul rapporto con la natura. È questo il cinema che Giffoni ama sostenere: quello che accende l’immaginazione e aiuta a guardare il mondo con occhi nuovi».
La Fenice CONAI rappresenta una fenice a sette code in metallo cromato rosso, che spiega le ali su una base in pietra lavica. Il suo design, affidato a due studenti della Scuola del Design del Politecnico di Milano, richiama il concetto di rinascita e di economia circolare.
Alby – The Last Tree
(Italia)
16’
Regia Alessandro Parrello
Sceneggiatura Alessandro Parrello, Francesca Nozzolillo
Sezione al Giffoni Film Festival: Elements +6
