Re pomodoro la pizza stesa e farcita a mano

Alimentari solidi
Plastica
L’azienda, produttrice dell’imballaggio, ha modificato la composizione dell’imballaggio, passato da un poliaccoppiato plastica PP+PET met+PE a un imballaggio in PE monopolimero. Questo intervento permette di passare da una soluzione non riciclabile a una soluzione riciclabile in fascia B2.2. Inoltre, il peso dell’imballaggio è stato ridotto, permettendo un risparmio di materia prima del 6%. il caso è stato presentato in partecipazione congiunta con l’utilizzatore dell’imballaggio.
Leve di prevenzione
Risparmio di materia prima
Facilitazione delle attività di riciclo
Risultati
I risultati dell’analisi del ciclo di vita (LCA semplificata) dell’imballaggio, secondo tre indicatori ambientali: emissioni di CO₂, consumi energetici e consumi idrici.
Un altro indicatore è il Material for recycling (già MPS). Valuta la quantità di materia prima seconda generabile dalle operazioni di valorizzazione dell’imballaggio a fine vita, considerando lo scenario medio italiano. Tale materiale può così rientrare come materia prima all’interno di un altro processo produttivo. Più è alto questo valore, maggiore è la quantità di materia prima secondaria generata.

CO2
Energia
H2O
Campo di applicazione:
990 g
Fonte:
Eco Tool CONAI