Bando per Ecodesign

EDIZIONE 2022 DEL BANDO CONAI PER L’ECO-DESIGN DEGLI IMBALLAGGI NELL’ECONOMIA CIRCOLARE – Valorizzare la sostenibilità ambientale degli imballaggi 

Al via la nona edizione del “Bando CONAI per l’eco-design degli imballaggi nell’economia circolare – Valorizzare la sostenibilità ambientale degli imballaggi” (Regolamento_Bando_CONAI_ecodesign_2022), volto a premiare le soluzioni di packaging più innovative e ecosostenibili immesse sul mercato nel biennio 2020-2021.

Potranno partecipare al Bando le aziende che, nel biennio 2020-2021, hanno investito in attività di prevenzione rivolte alla sostenibilità ambientale dei propri imballaggi, agendo su almeno una delle seguenti leve: riutilizzo, facilitazione delle attività di riciclo, utilizzo di materie provenienti da riciclo, risparmio di materia prima, ottimizzazione della logistica, semplificazione del sistema di imballo e ottimizzazione dei processi produttivi.

I casi potranno essere presentati entro il 29 aprile 2022 compilando il form online disponibile sul sito www.ecotoolconai.org – Area Bando, e saranno valutati tramite lo strumento Eco Tool CONAI che permette di calcolare, attraverso un’analisi LCA semplificata, gli effetti delle azioni di prevenzione attuate dalle aziende sui propri imballaggi attraverso il calcolo dei benefici ambientali in termini di risparmio energetico, idrico e di riduzione delle emissioni di CO2.

Al Bando potranno partecipare sia le evoluzioni di progetti di packaging, sia imballaggi nuovi per l’azienda che risultino avere, sulla base dei risultati dell’Eco Tool, un minore impatto ambientale rispetto agli imballaggi più frequentemente utilizzati per la medesima applicazione sul mercato italiano.

Inoltre, lo strumento Eco Tool e l’analisi dei casi saranno sottoposti alla validazione da parte di un Ente terzo di certificazione.

Per l’edizione 2022 CONAI mette a disposizione un montepremi complessivo pari a 500.000 Euro da suddividersi in:

  • 450.000 Euro proporzionalmente al punteggio ottenuto tra tutti i casi ammessi;
  • 50.000 Euro a giudizio del Comitato Tecnico Allargato ai casi che si saranno distinti per la spinta innovativa e progettuale nell’ambito dell’attivazione di una o più delle seguenti leve di eco-design:
    • Riutilizzo,
    • Facilitazione attività di riciclo
    • Utilizzo di materia prima seconda;

e per i due casi virtuosi di imballaggi che promuovono nuove tecnologie e applicazioni significative dal punto di vista progettuale e dell’innovazione.

Nel 2021 CONAI ha premiato 185 casi su 326 presentati con un montepremi di 500.000 euro, di cui  50.000 euro in incentivi per innovazione circolare.

I 185 casi di innovazione dell’imballaggio hanno conseguito una effettiva riduzione dell’impatto ambientale degli imballaggi quantificabile nel contenimento del 28% delle emissioni di anidride carbonica in atmosfera, nella diminuzione dei consumi di energia del 21%, e nel risparmio di acqua del 10%.

Di seguito è disponibile la lista delle aziende vincitrici e delle ulteriori aziende premiate nel Bando 2021:Graduatoria_Vincitori_Bando_CONAI_Ecodesign_2021

La graduatoria dei casi ammessi e vincitori, così come lo strumento di analisi dei benefici ambientali sono stati verificati da DNV, ente terzo di certificazione (consulta CONAI_Dichiarazione_Verifica_Bando_Ecodesign_2021)

La pagina pubblicitaria dedicata: Pagina_pubblicitaria_CONAI_Bando_Ecodesign_2021

Edizioni precedenti

Dal 2013 sono sempre più numerose le aziende premiate da CONAI nell’ambito del Bando per l’eco-design per aver investito sulla sostenibilità ambientale dei loro imballaggi adottando una o più leve di eco-design.

Dal 2013 il Bando CONAI per l’Eco-design raccoglie, valorizza e premia economicamente gli interventi di riduzione dell’impatto ambientale degli imballaggi:

Nel 2021 CONAI premia 185 casi su 326 presentati con un montepremi di 500.000 euro, di cui 50.000 euro di incentivi destinati ai casi più virtuosi di innovazione circolare.

Mediamente 185 casi ammessi hanno favorito una riduzione del 10% del consumo di acqua, del 21% dei consumi di energia elettrica e del 28% di emissioni di anidride carbonica: