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Muovi il futuro: a Ecomondo lo sport scende in campo per l’ambiente

3 Novembre 2026

CONAI e CONI portano al centro il linguaggio dello sport come strumento per parlare di sostenibilità alle nuove generazioni: i video della campagna con Simone Alessio, Chiara Pellacani, Sofia Raffaeli e Francesco Ettore Inzoli, introdotta da Massimo Callegari, saranno trasmessi sugli schermi dello stand CONAI. Se ne discute mercoledì 4 novembre

 

Rimini, novembre 2026 – Parlare ai giovani di sostenibilità in modo efficace, coinvolgente e vicino alla loro quotidianità, anche attraverso lo sport: un linguaggio capace di unire le persone, suscitare emozioni e trasformare i valori in comportamenti concreti. È il filo conduttore della presenza a Rimini di Muovi il futuro, la campagna promossa da CONAI e CONI, che ha avuto la sua première pochi mesi fa al Giffoni Film Festival.

In fiera, così, torna al centro del dibattito il rapporto tra sport, ambiente e comunicazione, con una riflessione su come raggiungere le nuove generazioni attraverso messaggi e linguaggi che riconoscano come propri. Responsabilità, rispetto, costanza, equilibrio, efficienza e impegno sono valori che accomunano la pratica sportiva e la tutela del Pianeta: principi che possono tradursi anche in gesti quotidiani, a partire dalla corretta raccolta differenziata degli imballaggi.

«Per parlare di sostenibilità, soprattutto alle nuove generazioni, non basta informare: bisogna trovare linguaggi capaci di coinvolgere e rendere concreti i comportamenti», dichiara Simona Fontana, direttrice generale di CONAI. «Con Muovi il futuro abbiamo scelto lo sport perché esprime valori come responsabilità, rispetto e impegno, gli stessi che possono guidarci verso una gestione più consapevole delle risorse. A Ecomondo vogliamo approfondire proprio questa capacità di comunicare, mettendo in relazione il mondo sportivo e quello ambientale».

La campagna dà volto e voce a questo legame attraverso quattro atleti italiani: Simone Alessio, bronzo olimpico a Parigi 2024 nel taekwondo; Chiara Pellacani, tuffatrice oro ai mondiali di Singapore 2025 e reduce dai cinque ori ai recenti europei di Parigi; Sofia Raffaeli, bronzo a Parigi 2024 e prima italiana a vincere un oro individuale ai Campionati del Mondo nella ginnastica ritmica; e Francesco Ettore Inzoli, campione europeo under 18 nel salto in lungo, tra i talenti emergenti dell’atletica italiana.

Attraverso le loro storie, i video del progetto collegano l’esperienza sportiva ai comportamenti responsabili verso l’ambiente, introdotti dal giornalista sportivo Massimo Callegari, conduttore e telecronista di Sport Mediaset, che ha tenuto a battesimo Muovi il futuro dopo aver presentato la cerimonia di firma del protocollo fra CONI e CONAI lo scorso febbraio – che fino al 2028 porterà linee guida ambientali e cultura della sostenibilità in stadi e manifestazioni –.

«Da sportivo, so che i risultati si costruiscono con costanza, disciplina e attenzione, un gesto alla volta» afferma Fabio Costarella, vicedirettore generale CONAI. «Sono valori che ritrovo anche nella sostenibilità: non bastano le grandi dichiarazioni, servono comportamenti concreti e quotidiani. Con Muovi il futuro vogliamo trasmettere proprio questo messaggio, usando lo sport per parlare ai giovani in modo diretto e mostrare che ciascuno può fare la propria parte, anche attraverso una corretta raccolta differenziata degli imballaggi».

Durante Ecomondo, i contenuti saranno trasmessi sugli schermi dello stand CONAI, portando il messaggio della campagna anche al pubblico di operatori, imprese e professionisti. E un appuntamento dedicato, il 4 novembre alle 10:00, mette al centro proprio nell’Agorà CONAI lo sguardo e la voce di alcuni dei protagonisti del progetto.

«Lo sport ha una forza straordinaria: trasforma l’impegno individuale in un risultato collettivo», commenta Massimo Callegari. «Si fonda su valori in cui mi riconosco e che sono alla base anche di Muovi il futuro. Ma ha anche una grande capacità di raccontarsi attraverso immagini ed emozioni, rendendo immediati messaggi che altrimenti rischierebbero di sembrare astratti. È un linguaggio universale, capace di arrivare ai giovani e di mostrare, attraverso esempi concreti, che anche la sostenibilità è una sfida da affrontare insieme».

L’evento del 4 novembre all’Agorà sarà anche l’occasione per allargare lo sguardo alle nuove discipline del panorama olimpico, con la partecipazione di Lorenzo Staurengo, giovane della Nazionale Italiana di squash, uno dei nuovi sport presenti ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. Capitano della Squadra Nazionale maschile, è già medaglia d’oro nel 2024 e medaglia d’argento nel 2026 ai Campionati Europei Assoluti a squadre maschili, terza divisione.

Una testimonianza che contribuirà ad arricchire il confronto sul ruolo dello sport come veicolo di valori e impegno, capace di avvicinare davvero le nuove generazioni anche ai temi della transizione ecologica.

«Lo sport insegna a guardare oltre il risultato, ad avere rispetto per ciò che ci circonda e a sentirsi parte di una comunità» spiega Lorenzo. «Sono valori che contano anche fuori dal campo e che possiamo trasmettere alle nuove generazioni, dimostrando che il rispetto per l’ambiente riguarda tutti, ogni giorno».

La sostenibilità, così, diventa un messaggio accessibile, riconoscibile e vicino alle nuove generazioni: anche un gesto semplice, come conferire correttamente un imballaggio nella raccolta differenziata, può contribuire a un obiettivo collettivo.

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