CHI SIAMO

Struttura e Governance

Il sistema consortile in Italia e in Europa

Il D. Lgs. 22/97 o Decreto Ronchi ha attribuito al sistema consortile il compito di assicurare il raggiungimento degli obiettivi globali di riciclo e recupero degli imballaggi sull’intero territorio nazionale e, al contempo, garantire l’attuazione di mirate politiche di gestione, comprese quelle di prevenzione, attraverso l’eco-innovazione.

Il Sistema CONAI garantisce il rispetto del principio della responsabilità estesa del produttore, ripartendo tra produttori e utilizzatori il Contributo Ambientale CONAI (CAC).

Aderendo a CONAI, il produttore/utilizzatore è tenuto a versare il CAC, differenziato per tipologia di imballaggio immesso sul mercato. Come CONAI ne viene trattenuta una minima parte per lo svolgimento delle funzioni, mentre una parte rilevante viene trasferita ai Consorzi di filiera i quali, a loro volta, nel rispetto di quanto previsto dall’Accordo di programma quadro nazionale tra CONAI, sistemi EPR, pubblica amministrazione (ANCI; UPI o EGA) e CSS, riconoscono ai Comuni convenzionati i corrispettivi economici per la copertura degli oneri derivanti dalla raccolta differenziata degli imballaggi.

Governance

Lo Statuto e il Regolamento di CONAI definiscono gli organi e le cariche consortili che sono: l’Assemblea dei consorziati, il Consiglio d’amministrazione, il Presidente, i Vice Presidenti, il Collegio dei sindaci.

  • l’Assemblea dei consorziati: è disciplinata dagli artt. da 17 a 21 dello Statuto. Per il suo funzionamento è stato approvato l’apposito Regolamento assembleare CONAI.
  • Il Consiglio d’Amministrazione è formato da 19 membri.
    Nove amministratori appartengono alla categoria dei Produttori, nove alla categoria degli Utilizzatori mentre il diciannovesimo amministratore è indicato dal Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy in rappresentanza dei consumatori.
    Il Consiglio di Amministrazione dura in carica tre anni ed elegge tra i suoi membri il Presidente del Consorzio, che ha il compito di accertare che si operi in conformità agli interessi del Consorzio stesso.
  • Il Presidente del Consorzio è Ignazio Capuano.
  • I Vice Presidenti del Consorzio sono Angelo Tortorelli, in rappresentanza della componente degli utilizzatori commerciali e distributori, e Antonio Feola, in rappresentanza degli utilizzatori diversi.
  • Il Collegio dei Sindaci verifica la regolarità della gestione contabile del consorzio, esprimendosi collegialmente con apposite relazioni all’Assemblea sul bilancio preventivo e sul bilancio consuntivo. E’ composto da sette membri effettivi e due supplenti. Tre dei membri effettivi sono nominati rispettivamente dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica , dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Lo Statuto prevede la nomina di un Direttore generale, che collabora con il Presidente all’esecuzione delle deliberazioni degli Organi Consortili e partecipa alle riunioni dell’Assemblea e del Consiglio d’Amministrazione ma senza diritto di voto. Il Direttore Generale del Consorzio è Simona Fontana, affiancata e coadiuvata dal Vice Direttore Fabio Costarella.

Consiglio di Amministrazione e Collegio dei Sindaci
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Modello organizzativo 231/2001

In conformità alla normativa sulla responsabilità amministrativa delle persone giuridiche di cui al Dlgs 231/2001 e coerentemente con i propri principi etico-sociali di correttezza e trasparenza nella conduzione delle attività istituzionali, il Consiglio di Amministrazione del CONAI ha adottato un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ed un Codice Etico.

L’adozione da parte di CONAI di un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo della propria attività è finalizzata a prevenire il prodursi di reati ed evitare l’insorgere di una propria responsabilità amministrativa per gli stessi, attraverso la predisposizione e l’adozione di regole di comportamento specifiche.

Il Modello CONAI è costituito da una “Parte Generale” e da una “Parte Speciale” suddivisa in base alle categorie di reati giudicate rilevanti nell’ambito dell’attività di CONAI. In particolare:

  • la Parte Generale, descrive la normativa rilevante e le regole generali di funzionamento del Modello e dell’Organismo di Vigilanza;
  • la Parte Speciale, suddivisa per capitoli predisposti per categoria di Reato contemplata nel D. Lgs. 231/2001 e focalizzata sulle aree di attività e sui processi ritenuti potenzialmente sensibili, fornisce un’indicazione dei principi generali di comportamento da seguire per la prevenzione dei Reati Presupposto.
Modello di organizzazione gestione e controllo
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Il Consiglio di Amministrazione ha, inoltre, affidato ad un Organismo di Vigilanza e Controllo collegiale, composto da tre soggetti, di cui uno con la carica di coordinatore, il compito di vigilare sul funzionamento e l’osservanza del Modello e di curarne l’aggiornamento.

L’Organismo di Vigilanza e Controllo è dotato di autonomi poteri ed è inserito nell’organigramma di CONAI come unità di staff, nella posizione gerarchica più elevata, con “riporto” al Consiglio di Amministrazione.

I componenti dell’Organismo di Vigilanza restano in carica per il periodo stabilito di volta in volta dalla delibera di nomina del Consiglio di Amministrazione, con durata complessiva non superiore a tre anni, e sono in ogni caso rieleggibili.

Per le segnalazioni all’Organismo di Vigilanza è disponibile un apposito canale di segnalazione al seguente link https://conai.whistlelink.com/.

Per le casistiche riguardanti invece il canale esterno di segnalazione istituito presso l’ANAC, si rinvia alle “Linee Guida in materia di tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità (c.d. Whistleblowing)” allegate al Modello di organizzazione gestione e controllo (cfr. pag. 91).

Modello di organizzazione gestione e controllo
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Il Codice Etico del CONAI rappresenta uno strumento di portata generale, finalizzato a promuovere una vera e propria “deontologia consortile” e istituzionalizzare valori, regole e principi informanti la fisionomia e l’operatività del Consorzio e dei singoli.

Il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo e il Codice Etico di CONAI sono strettamente integrati, in modo da formare un corpus di norme interne che raggiungano l’obiettivo di incentivare la cultura dell’etica e della trasparenza. Dipendenti, membri degli organi consortili, consulenti e partner del Consorzio devono conformarsi alle regole di condotta generali e specifiche previste in detti documenti.

Codice etico CONAI
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La Carta dei Valori nasce dall’esigenza di mettere nero su bianco i criteri sui quali si fondano l’identità e principi che orientano l’agire quotidiano di CONAI.

Nel 2024, CONAI ha avviato un processo di stesura partecipativa che ha coinvolto tutti i dipendenti del Consorzio, per legare a doppio filo l’etica individuale con quella aziendale, perché ognuno, con le proprie scelte quotidiane, garantisce il benessere di CONAI e di tutto l’ecosistema.

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Carta dei Valori CONAI
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CONAI adotta il proprio Programma di Compliance Antitrust

I principi del libero mercato e della concorrenza rientrano da sempre tra i valori fondamentali del Consorzio e costituiscono un elemento base della mission del CONAI, la cui politica è da sempre quella di operare in conformità con i più alti standard etici e nel rispetto della legge.

Il Programma di Compliance Antitrust adottato da CONAI, in particolare, favorisce lo sviluppo della cultura d’impresa in materia di tutela della concorrenza e rafforza l’impegno del Consorzio, dal top management, ai dirigenti, dipendenti e collaboratori esterni, al rispetto delle regole antitrust attraverso un’approfondita consapevolezza da parte di questi dei rischi antitrust legati alla propria attività.

Il Programma di Compliance Antitrust rappresenta infatti lo strumento attraverso il quale tutte le persone del Consorzio, rese consapevoli rispetto alle principali norme antitrust, siano capaci di individuare le situazioni concrete che possano essere causa di potenziali violazioni antitrust e assumere di conseguenza i corretti comportamenti, attenendosi scrupolosamente alle indicazioni fornite nello stesso Programma.

A seguito dell’analisi delle migliori pratiche internazionali in materia antitrust e delle Linee Guida sulla compliance antitrust dell’AGCM del 25 ottobre 2018, il Programma di Compliance Antitrust si sviluppa attraverso:

  • l’adozione della Linea Guida Antitrust da parte del Consiglio di Amministrazione;
  • apposite iniziative di comunicazione e formazione rivolte a tutti i dipendenti finalizzate ad assicurare la conoscenza, l’efficacia e la corretta implementazione della Linea Guida Antitrust;
  • l’istituzione, all’interno dell’Area Affari Legali e Generali, di un Presidio Antitrust che fornisce il supporto e l’assistenza necessaria in merito all’applicazione della Linea Guida Antirust;
  • un programma di monitoraggio volto a verificare l’efficacia delle norme contenute nel Programma di Compliance Antitrust e l’opportunità di apportare modifiche e aggiornamenti allo stesso al fine di garantire una più efficace attuazione delle norme in esso contenute anche alla luce di evoluzioni normative e di mercato.
Programma di Compliance Antitrust CONAI
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Gruppi di Lavoro e Comitati

I gruppi di lavoro e i comitati rappresentano importanti funzioni di dialogo tra gli attori del sistema, con il compito di affrontare temi specifici.

Coordinamento: Marco Pagani (Federdistribuzione).

Funzione: approfondire la qualificazione di specifici articoli come imballaggi o meno, nonché di valutare e proporre soluzioni per semplificare le procedure relative all’applicazione, alla dichiarazione o all’esenzione del Contributo Ambientale CONAI.

Coordinamento: Domenico Rinaldini (Produttore Filiera Acciaio).

Funzione: incrementare la selezionabilità e la riciclabilità effettiva degli imballaggi, incentivando progettazioni più sostenibili mediante il sostegno tecnico al meccanismo di modulazione del Contributo Ambientale CONAI.

Coordinamento: Roberta Rossi (Assolatte–UnionFood).

Funzione: promouvere l’ecodesign e la riduzione dell’impatto ambientale degli imballaggi, attraverso soluzioni sviluppate insieme alle imprese.

Coordinamento: Ignazio Capuano (Presidente CONAI).

Funzione: definire gli indirizzi e l’attività internazionale del sistema consortile, con particolare attenzione al coordinamento dei lavori finalizzati all’adozione di atti legislativi comunitari nelle materie di interesse.

Organi paritetici ANCI-CONAI per la governance dell’Accordo Quadro.

  • Coordinamento: approvare risorse, progetti territoriali, bandi e formazione.
  • Verifica: monitoraggio convenzioni, reclami, calcolo corrispettivi annuali.

Organismo a supporto del Rapporto di sostenibilità CONAI.

Componenti: C. Bellavite Pellegrini, L. Ponti, E. Ronchi, G. Tonelli.
Funzione: analizzare in forma critica, promuovere il miglioramento continuo del rapporto e rafforzare il dialogo con istituzioni e stakeholder.

Aree di interesse

Di seguito sono descritte le funzioni presenti all’interno della struttura CONAI con i principali compiti.

Gestisce, analizza e pianifica i processi relativi alle attività finanziaria, amministrativa e contabile del Consorzio. Redige la situazione patrimoniale, il bilancio d’esercizio, il budget, i consuntivi trimestrali del Consorzio. Gestisce la contabilità del ciclo attivo relativo al contributo ambientale dei Consorzi di Filiera. Gestisce i rapporti con le banche al fine di assicurare la corretta gestione del capitale attivo circolante e degli investimenti in coerenza agli obiettivi del Consorzio.
[EP1] Gestisce il processo relativo al recupero dei crediti per il CAC, ricercando preferibilmente soluzioni extra-giudiziali per il rientro, secondo modalità e tempistiche regolamentate da procedure, deliberate dal CdA, finalizzate a garantire una gestione trasparente e sistematica per l’intero Sistema CONAI.

Presidiare le strategie definite nel Piano di comunicazione, sviluppa i progetti di comunicazione orientandoli alla massima promozione e diffusione dell’identità del CONAI. Presidia l’organizzazione tecnica di eventi e manifestazioni nazionali e locali legati alla sostenibilità, economia circolare, ecodesign degli imballaggi, siano essi organizzati da CONAI che da esterni. Monitora e aggiorna i contenuti del sito web istituzionale e della Community CONAI.

Sviluppa, mantiene e coltiva le relazioni con i principali media e organi di informazione tradizionali, digitali e web di rilievo nazionale e locale. Attraverso questi strumenti promuove le attività del Consorzio dando risalto ai progetti e ai risultati ottenuti anche in ambito europeo. Fornisce supporto al Presidente e alle figure organizzative deputate a rilasciare interviste e dichiarazioni sui canali media o social in rappresentanza del Consorzio

Gestisce i rapporti con le istituzioni nazionali ed europee di settore, collaborando con l’area Internazionale per le relazioni con le istituzioni europee, e sviluppa rapporti con i decisori politico-istituzionali. Fornisce aggiornamenti regolari sulle attività politiche riguardanti le tematiche di interesse istituzionale.

Governa, manutiene e innova i sistemi informativi di Conai. Identifica le esigenze organizzative e di gestione delle informazioni, pianifica e controlla i progetti di miglioramento dei sistemi ICT. Definisce l’asset dell’infrastruttura tecnologica e funzionale garantendone efficacia, efficienza e il continuo aggiornamento al fine di assicurare la massima operatività e flessibilità di utilizzo da parte dei diversi utenti. Garantisce la protezione dei dati e delle informazioni a tutela del patrimonio informativo del Consorzio

Fornisce supporto, assistenza e consulenza legale agli Organi Statutari, alla Presidenza, alla Direzione Generale e alle altre Divisioni e Funzioni e ai Consorzi di filiera su tutte le problematiche giuridiche di interesse del sistema consortile, con un approccio proattivo che evidenzi quali sono i rischi connessi a ciascuna decisione e fornisca al contempo le soluzioni operative più idonee. Approfondisce le problematiche legali ed eventuali irregolarità inerenti tutti gli aspetti e le attività del Consorzio ed effettuare le necessarie segnalazioni, garantisce inoltre che le attività consortili vengano sempre svolte nei limiti imposti dalla normativa di riferimento applicabile, eliminando o riducendo al minimo le aree di rischio

Garantisce il costante monitoraggio del fenomeno di evasione/elusione del contributo. Realizza le campagne di informazione sulla corretta applicazione delle regole consortili per le imprese produttrici e utilizzatrici di imballaggi. Sviluppa l’aggiornamento e la semplificazione delle procedure consortili per l’applicazione, la dichiarazione nonché l’esenzione e il rimborso del CAC. Assicurare il presidio del flusso di riscontri ai quesiti riguardanti dubbi interpretativi della specifica normativa nazionale e consortile formulati da aziende, associazioni di categoria, consulenti, ecc.

Sviluppa e governa l’interno processo relativo alla definizione e al consolidamento dei contenuti caratterizzanti l’attività del Consorzio dal punto di vista tecnico e regolamentare attraverso la – promozione e il coordinamento delle attività strategiche di progetto e di ricerca afferenti alla sostenibilità ambientale degli imballaggi ed all’implementazione del principio della responsabilità estesa del produttore, con particolare riferimento allo sviluppo di strumenti per le imprese e le associazioni in tema di ecodesign e innovazione. Guida il processo di raccolta, di analisi e di monitoraggio dei dati di sistema relativi all’immesso al consumo, al riciclo e al recupero degli imballaggi e rifiuti da imballaggi a livello nazionale. Garantisce il processo annuale di validazione delle procedure di determinazione dei dati di immesso e avvio a riciclo/recupero. Sviluppa azioni relative alla prevenzione della produzione di rifiuti di imballaggio.

Sviluppa e promuove progetti per lo sviluppo della cultura e dell’educazione ambientale in collaborazione con Organizzazioni, Enti, Atenei e Scuole di ogni ordine e grado.
Presidiare lo scenario internazionale, monitorando costantemente l’evoluzione della normativa europea sulle tematiche ambientali e le relative applicazioni negli stati membri (EU 27+3); l’attività dei regimi EPR e rispettive organizzazioni analoghe a CONAI.

Garantisce il funzionamento delle attività territoriali messe in atto in relazione alle funzioni assegnate al CONAI e secondo quanto riportato nell’Accordo di Programma Quadro Nazionale, in accordo con le pubbliche amministrazioni interessate, degli ambiti territoriali ottimali in cui rendere operante un sistema integrato di gestione che comprenda la raccolta, la selezione e il trasporto dei rifiuti di imballaggio finalizzati al raggiungimento degli obiettivi di recupero e riciclo. Mantiene e coltiva il raccordo tra le amministrazioni pubbliche, i Consorzi di filiera e gli altri operatori economici.

Gestisce le fasi amministrative, organizzative e procedurali dei rapporti di lavoro. Amministra le attività di sviluppo del personale, i piani di compensation&benefit, gestisce i processi di recruiting e parte delle attività sul personale riguardanti la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro.

La segreteria di direzione e presidenza è in forze presso la sede operativa di Milano, dove opera il 94% dell’intera organizzazione CONAI. Oltre alle usuali funzioni, assicura il supporto e il coordinamento delle attività apicali con l’intera struttura.

Consorzi di Filiera del Sistema CONAI

Visita la sezione per scoprire quali sono i Consorzi di Filiera del Sistema CONAI

Sistemi autonomi

Visita la sezione per scoprire quali sono i Sistemi autonomi attualmente esistenti.

Documenti utili

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