IMPRESE

Contributo diversificato sugli imballaggi in carta

Per la filiera della carta il progetto di diversificazione è stato orientato, a partire dall’applicazione di un contributo aggiuntivo (extra CAC) relativo ai contenitori poliaccoppiati a prevalenza carta idonei al contenimento di liquidi (CPL) a migliorare l’efficacia del processo di valorizzazione degli imballaggi a base cellulosica più complessi da riciclare, attraverso il consolidamento e lo sviluppo delle attività di raccolta, selezione e riciclo.

CONAI ha poi proseguito nel percorso di diversificazione contributiva per altre tipologie di imballaggi compositi – o poliaccoppiati – con prevalenza di carta e cartone (diversi dai CPL) – sempre attraverso l’applicazione di un extra CAC – per correlare il Contributo alla loro effettiva riciclabilità e ai loro impatti ambientali, così come ai costi emergenti legati alla gestione del loro fine vita.

Dal 1° luglio 2025 si è passati a otto fasce contributive con un duplice obiettivo:

· rafforzare il processo di diversificazione del Contributo ambientale, considerando i costi industriali necessari per sostenere il riciclo di imballaggi, introducendo ulteriori extra CAC (oltre a quello iniziale relativo ai CPL);

· valorizzare il processo di certificazione della riciclabilità adottato dalle imprese, introducendo un’importante scontistica per gli imballaggi compositi di tipo B e di tipo C (diversi dai CPL), il cui livello di riciclabilità sia determinato secondo il sistema Aticelca 501*.

* Si tratta di un metodo volontario di valutazione della riciclabilità basato su un’analisi di laboratorio effettuata ai sensi della norma UNI 11743:2019, che simula le fasi del processo industriale di lavorazione della carta da riciclare e analizza i principali elementi che determinano la riciclabilità dei prodotti in carta e cartone.

Fascia contributiva Valore CAC
dal 1° gennaio 2025 dal 1° luglio 2025 dal 1° ottobre 2025
Fascia 1 – Monomateriale 65,00 65,00 45,00
Fascia 2 – Compositi tipo A 65,00 65,00 45,00
Fascia 3.1 – Compositi tipo B1 (CERTIFICATI) 65,00 65,00 + 10,00 45,00 + 10,00
Fascia 3.2 – Compositi tipo B2 (NON CERTIFICATI) 65,00 65,00 + 25,00 45,00 + 25,00
Fascia 4 – CPL 65,00 + 20,00 65,00 + 70,00 45,00 + 70,00
Fascia 5.1 – Compositi tipo C1 (CERTIFICATI) 65,00 + 110,00 65,00 + 65,00 45,00 + 65,00
Fascia 5.2 – Compositi tipo C2 (NON CERTIFICATI) 65,00 + 110,00 65,00 + 110,00 45,00 + 110,00
Fascia 6 – Compositi tipo D 65,00 + 240,00 65,00 + 240,00 45,00+240,00

 

Dal 1° ottobre 2025 il valore base del CAC per la carta si è ridotto da 65,00 €/t a 45,00 €/t. I nuovi valori del CAC base e degli Extra CAC, con un’agevolazione dedicata ai compositi B1 e C1 certificati sono i seguenti:

L’ampliamento del progetto di diversificazione prevede un periodo di sperimentazione di un anno e una prima valutazione dei risultati e degli economics dopo sei mesi. Per supportare le imprese nella corretta applicazione dei nuovi criteri, sono state predisposte delle Linee guida operative. È disponibile anche il fac-simile dell’attestazione che l’utilizzatore di imballaggi può trasmettere al produttore/commerciante per richiedere l’attribuzione della corretta fascia contributiva (scarica il fac-simile e le relative istruzioni alla compilazione). Per maggiori dettagli, si rimanda ai Comunicati stampa di dicembre 2024 e giugno 2025, e alla pagina con la cronistoria degli anni precedenti relativa al tema.

Clicca qui per la cronistoria completa

Per tutti gli approfondimenti consultare la Guida al Contributo Ambientale 2026 con gli adempimenti, le procedure, gli schemi esemplificativi e la modulistica di riferimento.

È possibile consultare anche un documento di sintesi (Abstract) della Guida: Guida al Contributo Ambientale 2026 - Abstract

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