IMPRESE

Contributo Ambientale

Il Contributo Ambientale CONAI rappresenta la forma di finanziamento attraverso la quale CONAI ripartisce tra produttori e utilizzatori il costo per gli oneri della raccolta differenziata, per il riciclaggio e per il recupero dei rifiuti di imballaggi. Tali costi, sulla base di quanto previsto dal D. Lgs. 152/06, vengono ripartiti “in proporzione alla quantità totale, al peso e alla tipologia del materiale di imballaggio immessi sul mercato nazionale”.

Il Contributo Ambientale è determinato dal Consiglio di Amministrazione di CONAI e decorre dal 1˚ ottobre 1998.

Nel 2016 il CdA ha approvato il progetto di diversificazione contributiva a cominciare dagli imballaggi in plastica con la finalità di utilizzare la leva contributiva per incentivare l’uso di imballaggi maggiormente riciclabili. La diversificazione contributiva è entrata in vigore dal 1° gennaio 2018 per gli imballaggi in plastica e dal 1° gennaio 2019 per gli imballaggi in carta.

Valori dei Contributi Ambientali:

Materiale/Fascia contributiva Dal 1° gennaio 2026 Dal 1° luglio 2026
Acciaio 5,00 €/t 5,00 €/t
Alluminio 12,00 €/t 12,00 €/t
Carta (1) Fascia 1 – Monomateriale 45,00 €/t 45,00 €/t
Fascia 2 – Compositi tipo A 45,00 €/t 45,00 €/t
Fascia 3.1 – Compositi tipo B1 (CERTIFICATI) 55,00 €/t 55,00 €/t
Fascia 3.2 – Compositi tipo B2 (NON CERTIFICATI) 70,00 €/t 70,00 €/t
Fascia 4 – CPL 115,00 €/t 115,00 €/t
Fascia 5.1 – Compositi tipo C1 (CERTIFICATI) 110,00 €/t 110,00 €/t
Fascia 5.2 – Compositi tipo C2 (NON CERTIFICATI) 155,00 €/t 155,00 €/t
Fascia 6 – Compositi tipo D 285,00 €/t 285,00 €/t
Legno  10,00 €/t 10,00 €/t
Plastica (2) Fascia A1.1 40,00 €/t 40,00 €/t
Fascia A1.2 87,00 €/t 87,00 €/t
Fascia A2 258,00 €/t 258,00 €/t
Fascia B1.1 219,00 €/t 219,00 €/t
Fascia B1.2 228,00 €/t 228,00 €/t
Fascia B2.1 611,00 €/t 611,00 €/t
Fascia B2.2 724,00 €/t 724,00 €/t
Fascia B2.3 785,00 €/t 785,00 €/t
Fascia C 790,00 €/t 790,00 €/t
Plastica biodegradabile e compostabile 130,00 €/t 246,00 €/t
Vetro  40,00 €/t 40,00 €/t

 

Consulta la tabella con le variazioni del Contributo ambientale dal 1998 al 2025: Variazioni_CAC_1998_2025*

 

Quando si applica, come e a chi:

Le norme consortili prevedono che le somme dovute da tutti i Consorziati, Produttori e Utilizzatori, siano sempre prelevate, sulla base di una specifica indicazione in fattura dell’ammontare dovuto sulla base del peso e della tipologia del materiale di imballaggio oggetto della prima cessione.

Per prima cessione si intende il trasferimento, anche temporaneo e a qualunque titolo, nel territorio nazionale:

  • dell’imballaggio finito effettuato dall’ultimo produttore o commerciante di imballaggi vuoti al primo utilizzatore diverso dal commerciante di imballaggi vuoti;
  • del materiale di imballaggio effettuato da un “produttore di materia prima (o di semilavorati)” ad un “autoproduttore” che gli risulti o si dichiari tale.

Dal 1˚ gennaio 2019, per effetto di alcune modifiche di Statuto e Regolamento consortili, la “prima cessione” comprende anche il trasferimento degli imballaggi dall’ultimo commerciante di imballaggi vuoti al primo effettivo utilizzatore (vale a dire il soggetto che acquista/riceve l’imballaggio per confezionare le proprie merci). Per agevolare i commercianti di imballaggi vuoti che gestiscono flussi di imballaggi non rilevanti in termini di peso, definiti “piccoli commercianti”, CONAI ha introdotto una procedura agevolata sempre con decorrenza dal 1˚ gennaio 2019. Tale procedura è stata aggiornata, introducendo un’ulteriore agevolazione (con decorrenza dal 1° gennaio 2024) per i “piccoli commercianti” che acquistano imballaggi vuoti all’estero. Consulta la Circolare CONAI del 29.11.2018 aggiornata.

In caso di cessione tra produttori/commercianti di imballaggi vuoti, sarà l’ultimo produttore/commerciante, che cede imballaggi al primo utilizzatore, ad applicare, dichiarare e versare il contributo, previo invio della specifica attestazione di esenzione CAC (mod. 6.23) al fornitore (e a CONAI). Le norme consortili prevedono, inoltre, che i materiali di imballaggio e gli imballaggi importati dall’estero siano soggetti al contributo ambientale in quanto il loro utilizzo darà luogo a rifiuti sul territorio nazionale. In questo caso, il CAC è dovuto, dichiarato e versato dall’impresa che effettua l’immissione stessa, in qualunque momento e a qualsiasi titolo abbia acquisito tali imballaggi, salvo il caso in cui il CAC sia già stato versato dall’Impresa estera iscritta (facoltativamente) a CONAI.

 

Come si calcola e si espone in fattura:

Il CAC è calcolato in base al peso degli imballaggi prodotti (distintamente per materiale/fascia contributiva), importati o commercializzati. La fattura relativa alla prima cessione deve evidenziare, oltre alla descrizione della merce:

  • il peso unitario per materiale degli imballaggi forniti
  • il contributo ambientale previsto per ogni materiale/fascia contributiva
  • il valore totale del contributo ambientale

Nelle fatture emesse dall’importatore o successive alla «prima cessione», occorre evidenziare il CAC per referenza oppure utilizzare la dicitura “contributo ambientale CONAI assolto”

 

Aspetti fiscali

Il Contributo Ambientale CONAI esposto in fattura va considerato corrispettivo di una prestazione accessoria ai sensi degli articoli 12 e 13 del Dpr 633/1972 e come tale: · rientra nel campo di applicazione IVA; · va valutato ai fini della fatturazione elettronica obbligatoria, introdotta dall’art. 1, commi 909 e ss., della legge 27 dicembre 2017 n. 205.

Per approfondire clicca qui: Aspetti_fiscali

Contributo diversificato plastica

In questa sezione sono approfondite le informazioni sul contributo ambientale relativo agli imballaggi in plastica.

Contributo diversificato carta

In questa sezione sono approfondite le informazioni sul contributo ambientale relativo agli imballaggi in carta.

Codice Imballaggio

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Per tutti gli approfondimenti consultare la Guida al Contributo Ambientale 2026 con gli adempimenti, le procedure, gli schemi esemplificativi e la modulistica di riferimento.

È possibile consultare anche un documento di sintesi (Abstract) della Guida: Guida al Contributo Ambientale 2026 - Abstract

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