La legge prevede per i produttori di imballaggio anche alternative rispetto all’adesione ai Consorzi di filiera.
Questi possono “organizzare autonomamente la gestione dei propri rifiuti di imballaggio su tutto il territorio nazionale” (art. 221, comma 3, lett. a) oppure mettere in atto “un sistema di restituzione dei propri imballaggi” (art. 221, comma 3, lett. c). Nel 2025 sono 4 i Sistemi autonomi esistenti.
