Nel 2023, CONAI ha aggiornato il nome della campagna che è diventato “Un sacchetto di cose da fare per l’ambiente“.
L’obiettivo è rimasto lo stesso, ovvero l’educazione ambientale e la sensibilizzazione rivolta ai cittadini italiani comunicando:
La comunicazione 2023 sensibilizza sull’importanza di non sprecare le borse/sacchetti/shopper, ma di riutilizzarli il più possibile, fino alla fine del loro ciclo di vita, per aiutare a proteggere l’ambiente in cui viviamo.
Tra aprile e maggio, i punti vendita delle catene principali di distribuzione della GDO hanno attivato, su base volontaria, le attività previste dalla campagna promozionale, dando visibilità al materiale informativo (pieghevoli, cartelli informativi, poster, radio-comunicati, filmati ecc.).
L’iniziativa “Un sacchetto di cose da fare per l’ambiente” vive anche sul web e sui social network Facebook, Twitter, Instagram e Linkedin.
Un viaggio in un nuovo episodio dedicato al riutilizzo dei sacchetti: piccoli gesti quotidiani che diventano azioni concrete per l’ambiente, dando valore a ogni oggetto fino alla fine del suo ciclo di vita.
In questo video scopriamo come riutilizzare al meglio i sacchetti che abbiamo già in casa: una scelta semplice che riduce sprechi e impatto ambientale, nel segno della responsabilità condivisa.
Anche un sacchetto può trasformarsi in risorsa. Ballario ci mostra come il riuso possa diventare un gesto creativo, utile e sostenibile, parte del nostro personale “rinascimento” per l’ambiente.
Ecco un nuovo esempio di riutilizzo intelligente dei sacchetti: un’abitudine facile da adottare, che aiuta a consumarne meno e a fare la differenza ogni giorno.
In precedenza, la campagna si chiamava “Salva un sacchetto. Salva l’ambiente” ed era finalizzata all’educazione e alla sensibilizzazione dei cittadini all’uso consapevole delle diverse tipologie di sacchetti, al loro impatto ambientale e alla necessità di non sprecarli attraverso un corretto riuso, riutilizzo e riciclo.
I punti vendita delle catene principali di distribuzione della GDO hanno attivato, su base volontaria, le attività previste dalla campagna promozionale, dando visibilità al materiale informativo (pieghevoli, cartelli informativi, poster, radio-comunicati, filmati ecc.). L’iniziativa #controglisprechi vive anche sul web e sui social network Facebook, Twitter, Instagram e Linkedin.
La campagna invita i consumatori ad un uso più consapevole delle tre tipologie di sacchetti: quelli di plastica ultraleggeri per gli alimenti sfusi, tipici dei reparti ortofrutta, gastronomia e panetteria, in materiale compostabile, che si conferiscono con la frazione organica dei rifiuti domestici. Quelli di plastica per il trasporto, biodegradabili e compostabili, distribuiti soprattutto alle casse, riutilizzabili per la raccolta differenziata dell’organico. E quelli in plastica riutilizzabili, da utilizzare più volte per la spesa o riusare per altri scopi, da differenziare nella plastica una volta rotti.
Tra gli strumenti della campagna di comunicazione, oltre al nome e al logo dell’operazione “Salva un sacchetto. Salva l’ambiente”, vi sono un filmato promosso sui social media che fa chiarezza sui diversi tipi di sacchetti ed invita a un loro corretto utilizzo, un kit di comunicazione specifico per la GDO del settore Alimentare e un kit di comunicazione specifico per la GDO del settore non Alimentare. Un esempio di leaflet della campagna: Leaflet_shopper_esempio
Salva un sacchetto. Salva l’ambiente. Portalo a casa con te e dagli nuova vita!