Consorzi

I 6 Consorzi garantiscono il ritiro dei rifiuti di imballaggio di acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro raccolti in modo differenziato, la lavorazione e la consegna al riciclatore finale, che può essere un singolo impianto o un intermediario accreditato.

Compito di ciascun Consorzio è dunque quello di coordinare, organizzare e incrementare:

  • il ritiro dei rifiuti di imballaggi conferiti al servizio pubblico;
  • la raccolta dei rifiuti di imballaggi delle imprese industriali e commerciali;
  • il riciclo e il recupero dei rifiuti di imballaggio;
  • la promozione della ricerca e dell’innovazione tecnologica finalizzata al recupero e riciclaggio

Ricrea è il Consorzio che dal 1997 si preoccupa di assicurare il riciclo degli imballaggi in acciaio quali barattoli, scatolette, tappi, fusti, latte, lattine e bombolette provenienti dalla raccolta differenziata organizzata dai comuni italiani.  Nel 2018 Ricrea ha assicurato il riciclo di 386.895 tonnellate di imballaggi in acciaio, pari al peso di 13 portaerei Cavour, nave ammiraglia della flotta italiana, registrando il più alto tasso di riciclo di sempre, pari al 78,6% dell’immesso al consumo, in crescita del 5% rispetto all’anno precedente (73,6%).  Una volta raccolti, gli imballaggi in acciaio vengono riciclati in acciaieria dove vengono fusi per tornare nuovo acciaio utile per realizzare  binari, travi e tondo per l’edilizia, viti, bulloni, chiavi inglesi e molto altro. www.consorzioricrea.org

CiAl, il Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio nasce nel 1997 con il compito di avviare a riciclo e recupero gli imballaggi di alluminio, alla fine del loro ciclo di vita, provenienti dalla raccolta differenziata fatta dai Comuni, contribuendo così al recupero di una preziosa materia prima, evitando sprechi e salvaguardando l’ambiente. CIAL si occupa di avviare a riciclo tutti gli imballaggi in alluminio introdotti nel mercato italiano. Non solo lattine, ma anche: scatolette e vaschette per il cibo, anche quello per gli animali, tubetti per creme, conserve o prodotti della cosmetica e sanitari, bombolette aerosol, tappi, chiusure e foglio sottile in alluminio. Nell’ultimo anno l’80% degli imballaggi in alluminio immessi sul mercato è stato riciclato. www.cial.it

Comieco nasce nel 1985 dalla volontà di un gruppo di aziende del settore cartario interessate a promuovere il concetto di “imballaggio ecologico”. Nel 1998 si è costituito in Consorzio Nazionale nell’ambito del sistema Conai e raggruppa oggi oltre 3.300 aziende della filiera del riciclo di carta e cartone: produttori di materia prima per imballaggio e produttori di imballaggi cellulosici, recuperatori (piattaforme di selezione del macero) e simpatizzanti. La sua finalità principale è il raggiungimento degli obiettivi di riciclo previsti dalla normativa. Dal 1998 al 2018, grazie ad una incisiva politica di prevenzione e sensibilizzazione, la raccolta differenziata di carta e cartone in Italia è passata da 1 a 3,4 milioni di tonnellate con una percentuale di riciclo cresciuta dal 37% all’81%: oggi vengono riciclate 10 tonnellate di macero al minuto.  www.comieco.org

Rilegno dal 1997 ha il compito di organizzare e garantire in tutta Italia la prevenzione, il recupero e il riciclo degli imballaggi in legno. In questi anni la filiera per la raccolta e il riciclo gestita da Rilegno è diventata un’eccellenza riconosciuta in tutta Europa. Il sistema ha creato una vera ‘nuova’ economia che ha prodotto risultati importanti sia in termini ambientali sia per la capacità di creare sviluppo e occupazione. Ogni anno viene risparmiato 1 milione di tonnellate di Co2 grazie a Rilegno. Questi i dati in sintesi: ogni anno Rilegno recupera oltre il 63% degli imballaggi immessi al consumo e li trasforma principalmente in pannelli per realizzare mobili. Nel 2018 sono state raccolte e riciclate 1.932.583 tonnellate di legno. Inoltre sono state rigenerate e reimmesse al consumo780.278 tonnellate di imballaggi, pari  a 56 milioni di pallet. Con i suoi quasi 2.000 consorziati Rilegno promuove la cultura e l’innovazione ponendo l’Uomo al centro di un’economia circolare del legno per un futuro sostenibile.    www.rilegno.org

Corepla è il Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica, a cui partecipa l’intera filiera industriale: produttori e trasformatori di materie plastiche per la fabbricazione di imballaggi, imprese utilizzatrici e recuperatori/riciclatori di rifiuti di imballaggi in plastica. Grazie a Corepla, nel 2018 sono state recuperate oltre 1.200.000 tonnellate di imballaggi in plastica, provenienti dalla raccolta differenziata dei Comuni italiani.  www.corepla.it

CoReVe è il Consorzio nazionale responsabile del riciclo e del recupero dei rifiuti d’imballaggio in vetro prodotti sul territorio nazionale. Vi aderiscono tutti i produttori di imballaggi in vetro e gli importatori, sia imbottigliatori che grossisti. Il Consorzio razionalizza, organizza, gestisce e promuove, il riciclo dei rifiuti d’imballaggio in vetro provenienti dalla raccolta differenziata nazionale garantendone. Il CoReVe nel 2018 ha garantito il ritiro e avvio a riciclo del materiale raccolto grazie all’impegno del 96% degli italiani. Nell’ultimo anno, sono state riciclate circa 1.900.000 tonnellate di rifiuti d’imballaggio in vetro, pari al 76,3% del totale. www.coreve.it

I sei materiali di imballaggio: