Studio PlasticsEurope: nei mari i rifiuti di plastica arrivano soprattutto dai Paesi di nuova industrializzazione

5 giugno 2015
cpt-notizie  |  Rassegna Internazionale

Il gruppo misto di esperti sugli aspetti scientifici nel campo della protezione dell’ambiente marino (Gesamp) ha di recente pubblicato i risultati di uno studio durato tre anni dal titolo “Sources, fate and effects of microplastics in the marine environment, a global assessment” (Origine, sorte ed effetti delle microplastiche nella marina ambiente: una valutazione globale). Lo studio del gruppo che svolge un ruolo consultivo presso le Nazioni Unite, è stato finanziato in parte da PlasticsEurope e dalla Divisione Plastica del Chemistry Council (Acc) ed è il primo tentativo di valutazione sulla microplastiche su scala globale. Il documento offre una migliore comprensione della portata del problema e fornisce alcune raccomandazioni sulle azioni da intraprendere.

La valutazione di Gesamp integra e completa quella fornita da un recente studio pubblicato su Science Magazine (http://www.sciencemag.org/content/347/6223/768.abstract?sid=a308383b-9871-495e-9273-c07ac793aa11) che identifica come principale produttori di materie plastiche in mare i Paesi di recente industrializzazione a più alta crescita, che sono privi di infrastrutture per la  gestione dei rifiuti.

Poiché una quota importante delle microplastiche nasce dalla rottura di oggetti di grandi

dimensioni, “PlasticsEurope – dice Karl-H. Foerster, direttore esecutivo di PlasticsEurope – concorda sul fatto che i rifiuti di plastica debbano essere trattati come una risorsa preziosa e riciclati o recuperati per l’energia dopo l’uso. “Siamo quindi d’accordo con la raccomandazione espressa che il modo più efficiente e conveniente di ridurre la quantità di oggetti e particelle di plastica che si accumulano nel mare sia di un maggiore controllo delle fonti di rifiuti di plastica attraverso l’applicazione dei principi delle 3 R (Ridurre, Riutilizzare, Riciclare) e di migliorare la gestione complessiva dei rifiuti in plastica”.

PlasticsEurope ha appena partecipato a Roma alla dodicesima edizione di Identiplast, conferenza internazionale per condividere le migliori pratiche nella gestione dei rifiuti, il riciclaggio e il recupero.