Riciclo dell’acciaio in Cina e impatto sulla domanda di minerale di ferro

17 aprile 2015
notizie  |  acciaio, cina

Gli sforzi messi in atto dalla Cina per aumentare la quantità di acciaio riciclato avranno un impatto crescente sulla domanda di minerale di ferro, a quanto riferisce l’agenzia Reuters. Gli analisti sostengono che questi sviluppi minacciano di peggiorare un eccesso di offerta, mettendo ulteriormente sotto pressione i fornitori di materie prime.

Nel 2014 la Cina ha importato ben 933 milioni di tonnellate di minerale di ferro, coprendo il 78,5% del suo fabbisogno complessivo. Ora il paese sta cercando di utilizzare al meglio l’acciaio sepolto nelle discariche o intrappolato nel cemento armato. Secondo gli analisti, la raccolta di rottami d’acciaio potrebbe migliorare fino a raggiungere quota 200 milioni di tonnellate entro il 2020. In base a una delle previsioni, entro il 2020 la Cina potrebbe ottenere il 20% dell’acciaio da rottami ed entro il 2030 la percentuale potrebbe salire al 39%.

La domanda di minerale di ferro diminuirà a partire dal 2017, poiché la generazione di materiali di recupero aumenterà a un ritmo più rapido della domanda, in base alle stime di alcuni analisti. Oggi la raccolta di rottami d’acciaio è a livelli molto ridotti, ma gli sforzi messi in atto da parte del governo per creare infrastrutture per la raccolta e lo smaltimento dovrebbero cominciare presto a dare i propri frutti.