Regione Sicilia, firmato accordo per la raccolta differenziata

25 Febbraio 2019
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Regione Sicilia, rifiuti: Accordo con CONAI per ‘differenziata’

Catania al 9,18 per cento, Palermo e Messina di poco al di sopra del 14 per cento. I Comuni più virtuosi sono: Giardinello, nel Palermitano e Zafferana Etnea, nel Catanese, con oltre il 79 per cento mentre
Catenanuova, Cerami e Sperlinga, nell’Ennese, sono ancora ferme a zero.

I dati sulla raccolta differenziata, gli ultimi finora a essere stati ufficialmente certificati, sono aggiornati al 31 dicembre 2017 e fotografano una situazione critica. Da qui la necessità per la Regione Siciliana di tentare di imprimere una sterzata al servizio affidandosi al Conai con il quale è stata raggiunta un’intesa per lo sviluppo e il potenziamento della raccolta differenziata dei rifiuti d’imballaggio:
vetro, plastica, carta, legno, acciaio e alluminio.

L’Accordo di programma è stato siglato nella sala Alessi di Palazzo d’Orleans dal governatore Nello Musumeci e dal presidente del Consorzio nazionale imballaggi Giorgio Quagliuolo, alla presenza dell’assessore regionale all’Energia e ai servizi di pubblica utilità Alberto Pierobon e del dirigente del dipartimento Acqua e rifiuti Salvo Cocina.

I primi interventi coinvolgeranno i Comuni con più di cinquantamila abitanti che, in forma singola o associata, gestiscono i servizi e che alla fine del 2017 non hanno raggiunto la soglia del 25 per cento
(Trapani e Bagheria), oltre le Città metropolitane di Palermo, Catania, Messina. Conai, attraverso i Consorzi di filiera, garantirà il ritiro e il conseguente avvio a riciclo e recupero riconoscendo alle
amministrazioni locali i corrispettivi previsti dall’Accordo quadro siglato con l’Anci.

«Per quanto riguarda la raccolta differenziata – evidenzia il presidente Musumecila Regione, in un anno, è passata dal 21 per cento a circa il 35 per cento: un vero miracolo, considerando che non
abbiamo mandato all’estero nemmeno un chilo dei nostri rifiuti. E siamo riusciti a scongiurare anche il rischio del collasso del sistema delle discariche accompagnando, poco a poco, l’Isola fuori dall’emergenza. E’ ovvio che rimane ancora tanto da fare, ma la legge e il Piano sono già pronti ed entro un anno potremo affermare di essere al sicuro. La collaborazione con il Conai per i materiali di riciclo segna un’ulteriore tappa di questo percorso nel quale, però, l’atteggiamento del cittadino resta fondamentale: la gente deve imparare a scartare il vetro, la plastica, il metallo e tutti quegli altri materiali che non devono assolutamente arrivare mai più in discarica. E’ una scelta razionale ma, allo stesso tempo, economica e remunerativa».

Conai curerà anche la fase progettuale delle campagne di comunicazione attraverso le quali i Comuni dovranno sensibilizzare la popolazione sulla necessità di un corretto smaltimento dei rifiuti.
«L’impegno di Conai per la Regione Siciliana – ha spiegato il presidente del Consorzio Giorgio Quagliuolonon si ferma al solo supporto tecnico ed economico, ma ne prevede anche uno rivolto alla fase di comunicazione dei nuovi sistemi di raccolta differenziata. Coinvolgere i cittadini e sensibilizzarli sul tema della corretta separazione degli imballaggi è fondamentale per aumentare il loro coinvolgimento e la loro partecipazione attiva, elementi sostanziali per alzare la quantità e la qualità della raccolta differenziata».

L’Accordo incentiva, inoltre, la promozione di incontri formativi e informativi rivolti alle amministrazioni comunali. Verrà costituito, infine, un apposito Gruppo di lavoro per la realizzazione di una capillare mappatura del sistema impiantistico regionale a supporto dello sviluppo della raccolta differenziata. L’obiettivo è quello di uniformare il modello di raccolta differenziata a livello regionale e,
quindi, i flussi in ingresso agli impianti, individuando una linea comune che privilegi la raccolta monomateriale dei rifiuti di imballaggio a base cellulosica, in vetro e in multimateriale leggero.

L’assessore Pierobon ha spiegato che «si tratta di un accordo su cui abbiamo lavorato a lungo e che costituisce un primo tassello al quale ne stiamo aggiungendo altri per dare un concreto aiuto ai Comuni impegnati nella raccolta differenziata. Nei prossimi giorni – ha annunciato – i Consorzi di filiera del riciclo incontreranno i sindaci per trovare altre soluzioni e dare risposte operative agli enti locali».