Pechino sommersa dai rifiuti realizza impianto “monstre” di riciclo

4 agosto 2015
notizie  |  cina

La Cina sembra intenzionata a fare sul serio nella battaglia contro i suoi rifiuti industriali: dal momento in cui sei province  hanno deciso di dare vita a un progetto per i riciclaggio che dovrebbe trattare i rifiuti di Pechino e della sua regione.

Il progetto arriva al momento giusto, dato che la capitale cinese è invasa da un enorme quantità di immondizia e rifiuti. Il progetto allo studio dovrebbe portare un grosso miglioramento soprattutto sul fronte dei rifiuti industriali, almeno nelle speranze delle autorità e della popolazione.

Secondo quello che scrive China.org, entro il 2017 un nuovo impianto di riciclo dovrebbe smaltire 400 milioni di tonnellate di rifiuti l’anno. Nel frattempo, a mano a mano che viene realizzato, l’impianto dovrebbe avere una capacità iniziale di trattamento di 20 milioni di tonnellate l’anno; il valore della produzione dovrebbe raggiungere i 220 milioni di yuan nel giro di due annni.

L’iniziativa, guidata da Pechino, coinvolge le circostanti municipalità di Tianjin, Shandong, Hebei e Shannxi, oltre alla regione autonoma della Mongolia interna.

Qualche dato: nel solo 2014 Pechino e le zone circostanti hanno prodotto 2,37 miliardi di tonnellate di rifiuti solidi urbani che corrispondono circa al 70% della produzione totale di rifiuti del Paese.