Germania: riciclato o compostato il 64% dei rifiuti solidi urbani

17 aprile 2015
notizie  |  Germania, Rifiuti

La Germania spicca tra i paesi europei per la quantità di rsu riciclati o compostati, il 64% in totale nel 2013, secondo dati Eurostat. Il tasso di riciclo dei rsu in Germania si è attestato al 47% nel 2013.

Questi risultati sono dovuti soprattutto all’efficacia della raccolta differenziata gestita dai comuni, che rappresenta una premessa fondamentale per l’attività di riciclo dei rifiuti.

Un contributo importante è stato dato dall’introduzione di un divieto di smaltimento in discarica per i rifiuti solidi urbani non trattati, entrato in vigore nel 2005. Il divieto ha favorito lo sviluppo di impianti di trattamento ecologici e ha condotto a un notevole incremento del tasso di riciclo dei rsu nel paese. Questa evoluzione ha consentito di evitare emissioni di metano nell’atmosfera equivalenti a 30 milioni di tonnellate di anidride carbonica all’anno. Tra il 1990 e il 2010 è stata ottenuta così una riduzione di queste emissioni del 70-80%, corrispondente a circa il 10% della riduzione totale delle emissioni di gas serra conseguita dalla Germania.

Nell’Unione europea il 31% dei rsu viene ancora smaltito in discarica. Alla luce di questi dati, l’associazione tedesca delle amministrazioni comunali Vku esorta l’Unione europea a imporre un analogo divieto di smaltimento in discarica per tutti i rifiuti riciclabili.

Per mettere in atto una vera e propria economia circolare, l’Unione europea deve inoltre dare maggiore importanza al design ecologico, secondo l’associazione Vku. Grazie a una progettazione intelligente e orientata al riciclo, si può ottenere una consistente riduzione della quantità di rifiuti di imballaggi generata, risparmiando preziose risorse e ottenendo vantaggi economici oltre che ambientali.