Crescono in Brasile produzione e programmi di riciclo rifiuti

4 agosto 2015
cpt-notizie  |  Brasile

La produzione di rifiuti domestici in Brasile è cresciuta del 29% fra il 2003 e il 2014, contro un aumento della popolazione, nello stesso periodo, del 6%. A questo incremento non corrisponde però il dato sul loro smaltimento corretto, poiché appena il 58,4% dei rifiuti viene smaltito in discariche controllate: più del 41% dei 78,6 milioni di tonnellate di rifiuti solidi generati nel Paese nel 2014 sono stati conferiti in cassoni o discariche irregolari.

La produzione media di rifiuti quotidiana pro capite dei brasiliani è pari a 1,06 chili; il volume totale prodotto è cresciuto del 2,9% fra il 2013 e il 2014, mentre la raccolta è migliorata del 3,2% e il riciclo è pari al 7,2% nel Paese. Nel 2010, solamente il 57,6% dei centri urbani aveva iniziative di riciclo o di raccolta differenziata, mentre nel 2014 si era già passati al 64,8%

Secondo i dati resi pubblici da ABRELPE, l’associazione brasiliana delle imprese di nettezza urbana e trattamento dei rifiuti, le discariche del Paese sono ancora carenti e costituiscono un rischio per la salute dei cittadini e per l’ambiente.

Nel 2013 la percentuale di rifiuti trattati in modo inadeguato era pari al 41,7: ciò significa che più di 78 milioni di brasiliani, pari al 38,5% della popolazione, non hanno accesso ad adeguati servizi di trattamento dei rifiuti e gettano i loro rifiuti in discariche di fortuna. Inoltre, più di 20 milioni di cittadini non usufruiscono di un servizio regolare di raccolta dei rifiuti. Lo studio di ABRELPE comprende i dati di 400 centri abitati in Brasile con una popolazione complessiva di 91,7 milioni di abitanti