Contarina e CONAI lanciano il contatore ambientale

13 dicembre 2016
cpt-notizie  |  Comunicati Stampa

Contarina e CONAI lanciano il contatore ambientale per misurare le performance di raccolta dei 50 Comuni serviti. Il contatore utilizzato anche per la 90° Adunata degli Alpini

E’ stato presentato e siglato oggi il Protocollo di Intesa tra Contarina e CONAI per la promozione della cultura del riciclo nel territorio trevigiano, che da anni detiene il record di raccolta differenziata. Il progetto prevede la realizzazione di uno speciale “contatore”, che misurerà le performance di raccolta raggiunte nei 50 Comuni serviti da Contarina e i benefici ambientali, economici e sociali generati dalla corretta gestione dei rifiuti. Tali benefici saranno calcolati attraverso una serie di indicatori, tra cui le emissioni di CO2 evitate, la quantità di rifiuti sottratta alla discarica e avviata a riciclo per categoria merceologica, le materie prime seconde generate e il risparmio idrico ed energetico.

“Questa iniziativa – ha affermato Franco Zanata, presidente di Contarina – vuole mettere in luce da un lato gli effetti positivi che ha una buona gestione del rifiuto, dall’altro comunicare i numerosi benefici legati ad una corretta differenziata. Con grande piacere mettiamo a disposizione questo importante strumento di misurazione dei dati per l’Adunata 2017 con l’obiettivo di diffondere tra cittadini, Alpini e visitatori l’importanza delle pratiche virtuose per la tutela dell’ambiente.”

“Dopo le positive esperienze con il Comune di Pordenone e dell’EXPO a Milano, siamo soddisfatti di poter condividere l’esperienza sin qui acquisita del Contatore Ambientale con il bacino dei Comuni gestiti da Contarina Spa in previsione anche della 90° Adunata degli Alpini, programmata per il 2017 a Treviso – afferma Walter Facciotto, direttore generale di Conai. – Con la firma odierna del Protocollo di Intesa, confermiamo il nostro impegno a supportare le amministrazioni comunali nel valutare i benefici ambientali, economici e sociali di una corretta gestione dei rifiuti, con particolare riferimento ai rifiuti di imballaggio che, anche grazie a Conai-Consorzi di Filiera, possono ritornare a nuova vita come esempio concreto di economia circolare.”

Il contatore ambientale sarà utilizzato anche in occasione della 90° Adunata degli Alpini, che si terrà a Treviso dal 12 al 14 Maggio 2017. L’obiettivo per l’Adunata del Piave è il raggiungimento del 70% di raccolta differenziata, possibile grazie al corretto conferimento dei rifiuti di imballaggio prodotti durante l’evento e che saranno avviati a riciclo attraverso i Consorzi di Filiera.

“In questi anni la cultura del riciclo è cresciuta al punto tale da far ottenere al Comune di Treviso il primato di capoluogo più riciclone d’Italia, il primo in Veneto – dichiara il sindaco di Treviso Giovanni Manildo – Un obiettivo centrato dunque – a tre anni dall’avvio dal nuovo sistema di raccolta – grazie al lavoro di Contarina Spa, ma soprattutto grazie alla disponibilità dei nostri cittadini. L’adozione di stili di vita attenti e sostenibili è infatti tra le priorità della nostra amministrazione. L’Adunata degli Alpini, un evento attesissimo, rappresenta un’ulteriore occasione per far conoscere i risultati raggiunti non solo dalla nostra città, ma anche dal resto del territorio”.

Raffaele Panno, presidente della Sezione ANA di Treviso e componente del COA Comitato Organizzatore Adunata: “Gli Amministratori delle città che hanno avuto l’onore ed il piacere di ospitare un’Adunata Nazionale degli Alpini, si auspicano che gli Alpini ritornino per un’altra loro manifestazione. Questo perché quando un’Adunata è terminata la città ospitante è più pulita di prima dell’evento. Dimostrazione questa di come gli Alpini siano attenti a non rovinare l’ambiente che li ospita, ma soprattutto a lasciare ordine e pulizia dove sono passati. Anche a Treviso sarà così, non solo lasceremo la città pulita, ma daremo qualcosa in più per cercare di superare quella quota del 70% prevista di raccolta differenziata. La 90sima Adunata Nazionale non potrà che essere all’insegna di quei valori alpini che sono il rispetto della natura e dell’ambiente”.