Comuni ricicloni in Puglia, svetta Rutigliano; male i capoluoghi di provincia

26 febbraio 2015
notizie  | 

Sono 12 i comuni ricicloni in Puglia che hanno ricevuto il riconoscimento di Legambiente per aver avviato un modello di gestione dei rifiuti orientato al recupero, con oltre il 65 % di raccolta differenziata imposto dalla legge nazionale e raggiunto nel 2013. La settima edizione della manifestazione realizzata da Legambiente Puglia ha incoronato al primo posto della classifica generale il Comune barese di Rutigliano, che ha raggiunto, nel 2013, il 79,8 percento. Seguono Cellamare, Monteparano, Casalvecchio Di Puglia, Canosa di Puglia, Casalnuovo Monterotaro, Torre Santa Susanna, San Pancrazio Salentino, Andria, Troia, Erchie e Roccaforzata. Sono invece otto i Comuni pugliesi a cui va il premio di seconda categoria, per aver raggiunto nei primi dieci mesi del 2014 un media percentuale pari o superiore al 65 percento: Crispiano, Fasano, Chieuti, Sava, Laterza, San Michele Salentino, San Vito dei Normanni e Latiano.

Dieci amministrazioni hanno invece ricevuto la menzione speciale “Start Up” per aver avviato sistemi di raccolta differenziata innovativi, riuscendo ad ottenere, in almeno uno degli ultimi quattro mesi del 2014, una percentuale di differenziata pari o superiore al 65 %. Si tratta di Faggiano, Volturino, Barletta, Adelfia, San Giorgio Jonico, Massafra, Monteiasi, Serracapriola, Anzano di Puglia e San Ferdinando di Puglia.

Poco soddisfacenti, anche per questa edizione, continuano ad essere i risultati conseguiti anche dai capoluoghi di provincia, ad eccezione di Andria: Brindisi raggiunge solo il 30,3 percento, Bari, terzo in classifica, registra solo il 24,8 percento, seguito da Trani (16,2 percento), Lecce (13,9 percento) e Taranto (11,5 percento). Pessime le condizioni della raccolta differenziata a Foggia dove si è fermi al 4 per cento.