Esenzioni per Export

Gli imballaggi che vengono esportati (i cui rifiuti sono gestiti all’estero) escono dalle competenze CONAI e sono pertanto esenti dal Contributo Ambientale. CONAI prevede due procedure di esenzione:

  • una procedura ordinaria (ex post) che consiste nel documentare a consuntivo i quantitativi esportati (per singolo materiale) e richiedere il rimborso del Contributo Ambientale versato su questi quantitativi;
  • una procedura semplificata (ex ante) che consiste nel determinare preventivamente la quota di esportazione prevista per singolo materiale nel corso dell’anno solare ed evitare il pagamento del Contributo Ambientale su tale quota.

Per le aziende che siano contemporaneamente importatrici ed esportatrici di imballaggi/merci imballate, è prevista una procedura di compensazione import/export, alternativa alle due precedenti.

A partire dall’anno 2017, inoltre, per le aziende che esportano imballaggi pieni, già dichiarati all’import con le procedure semplificate “a valore” o sulla “tara” delle merci stesse (con il modulo 6.2 Import), sarà possibile usufruire di una nuova procedura di rimborso. Le istruzioni della nuova procedura saranno fornite in corso d’anno con apposite circolari.

Le aziende “esportatrici nette” possono usufruire di una procedura agevolata che prevede condizioni particolari di esenzione dalla dichiarazione del Contributo ambientale Conai.

Per tutti gli approfondimenti consultare la Guida_Contributo_Conai_2017.