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Il CONTRIBUTO AMBIENTALE

Indice delle domande:

 

DOMANDA RISPOSTA
Cos’è il Contributo Ambientale CONAI?
Per ciascun materiale d’imballaggio, il sistema CONAI/Consorzi di Filiera ha stabilito un Contributo Ambientale, che costituisce la forma di finanziamento per ripartire tra produttori e utilizzatori i costi per i maggiori oneri relativi alla raccolta differenziata e per il recupero e riciclo degli imballaggi. I soggetti tenuti al versamento del Contributo sono coloro che per primi immettono l’imballaggio finito nel mercato nazionale, quindi, in generale, i produttori, gli importatori di imballaggi vuoti e gli importatori di merci imballate. A questi si aggiungono i produttori/importatori di materiali di imballaggio che forniscono autoproduttori e gli autoproduttori stessi nel momento in cui importano le materie prime per confezionare le proprie merci. Per autoproduttori si intendono i soggetti che acquistano materie prime e materiali di imballaggio al fine di fabbricare/riparare gli imballaggi per confezionare i propri prodotti.

DOMANDA RISPOSTA

Sono un commerciante; spesso trovo la dicitura “Contributo ambientale CONAI assolto”  sulle fatture dei miei fornitori di merci. Cosa significa questa frase in particolare?
Attraverso questa dicitura i suoi fornitori attestano che gli imballaggi utilizzati per il confezionamento delle merci fatturate sono stati assoggettati a Contributo ambientale CONAI in un momento precedente. Ricordiamo che, in caso di trasferimento di imballaggi vuoti da un produttore ad un utilizzatore, il Contributo ambientale CONAI deve essere invece indicato separatamente dal prezzo di vendita, attraverso alcune informazioni che non possono essere sostituite dalla dicitura Contributo ambientale CONAI assolto.

 
DOMANDA RISPOSTA

Sono un imprenditore, ho acquistato gli imballaggi per confezionare i miei prodotti. Il fornitore ha esposto in fattura un importo a titolo di Contributo Ambientale CONAI. Sono tenuto a pagarlo?

Il Contributo ambientale CONAI si applica in un particolare momento del ciclo di vita degli imballaggi, denominato “prima cessione”, rappresentata dal trasferimento, anche temporaneo e a qualunque titolo, nel territorio nazionale dell’imballaggio finito effettuato dall’ultimo produttore al primo utilizzatore. Pertanto è corretto che il suo fornitore abbia applicato in fattura il Contributo ambientale CONAI che dovrà essergli riconosciuto al momento del pagamento dell’intero importo della fattura. Ricordiamo che, in caso di omessa o insufficiente indicazione del CAC da parte del fornitore di imballaggio, il Regolamento CONAI prevede una responsabilità solidale a carico del cliente utilizzatore.


DOMANDA RISPOSTA
Ho acquistato imballaggi assoggettati a Contributo ambientale CONAI da parte del mio fornitore; li utilizzerò per il confezionamento dei miei prodotti. Sono tenuto anch’io ad indicare il Contributo ambientale CONAI nelle fatture di vendita?In caso positivo, con quali modalità?

L’utilizzatore di imballaggi al momento della fatturazione delle proprie merci deve “internalizzare” il Contributo ambientale CONAI nel prezzo di vendita delle stesse e deve esplicitare in fattura  la parte di Contributo relativa agli imballaggi. In alternativa, nella fattura può essere indicata la dicitura “Contributo ambientale CONAI assolto” attraverso la quale il cliente viene informato che nel prezzo di vendita delle merci è compreso anche il Contributo ambientale CONAI.