Procedura amministrativa di riconoscimento

I produttori che non intendono aderire al CONAI e a uno dei Consorzi di filiera devono presentare all’Osservatorio Nazionale sui Rifiuti, i cui compiti attualmente sono svolti dalla Direzione Generale per i Rifiuti e l’Inquinamento del Ministero dell’Ambiente, il progetto del sistema autonomo di gestione richiedendone il riconoscimento sulla base di idonea documentazione.

Il progetto va presentato entro novanta giorni dall’assunzione della qualifica di produttore o prima del recesso da uno dei Consorzi di filiera al quale il produttore aderisce. Per ottenere il riconoscimento i produttori devono dimostrare di aver organizzato il sistema secondo criteri di efficienza, efficacia ed economicitĂ , che il sistema sarĂ  effettivamente ed autonomamente funzionante e che sarĂ  in grado di conseguire, nell’ambito delle attivitĂ  svolte, gli obiettivi di recupero e di riciclaggio fissati dalla legge. I produttori devono inoltre garantire che gli utilizzatori e gli utenti finali degli imballaggi siano informati sulle modalitĂ  del sistema adottato.

Per prassi, il procedimento di riconoscimento è stato fino ad oggi svolto in due fasi:

  • nella prima fase, acquisiti gli “elementi di valutazione” forniti dal CONAI ed effettuata una positiva verifica di natura meramente formale e documentale del progetto, il sistema autonomo è autorizzato a operare in via sperimentale;
  • nella seconda fase, effettuate le verifiche e i controlli volti a valutare l’effettiva capacitĂ  del sistema di operare nel rispetto dei requisiti di legge, si giunge a un provvedimento definitivo di riconoscimento o di diniego dello stesso.

Fino al definitivo riconoscimento del sistema autonomo permane l’obbligo di partecipare al CONAI e a uno dei Consorzi di filiera nonchĂ© di corrispondere il contributo ambientale Conai (art. 221, comma 5, d. lgs. n. 152/2006).